Storia del pensiero cristiano tardo-antico


PREZZO : EUR 45,00€
CODICE: ISBN 8845272362 EAN 9788845272363
AUTORE/CURATORE/ARTISTA :
Autore: Presentazione di:
EDITORE/PRODUTTORE :
COLLANA/SERIE :
DISPONIBILITA': Disponibile


TITOLO/DENOMINAZIONE:
Storia del pensiero cristiano tardo-antico

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EAN 9788845272363

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ANNO:
2019

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Disponibile

CARATTERISTICHE TECNICHE:
XVIII-1388 pagine
Rilegato con sovracoperta
cm 15,5 x 22 x 4
gr 1030

DESCRIZIONE:

Commento dell'editore e seconda di copertina:
ll volume esamina la formazione del pensiero cristiano nel mondo antico, a partire dalla predicazione evangelica e apostolica, allorquando la società cristiana, staccatasi oramai definitivamente dalle sue origini ebraiche, è proiettata con sempre maggiore interesse alla diffusione e alla "conquista" del mondo pagano circostante. Per una tale conquista i contatti - anche se frequentemente polemici - con la cultura greca e latina sono essenziali. Come si attua la formazione di una letteratura, di un diritto e di una legislazione romano-cristiana, così sorge anche un pensiero cristiano nel contatto con la filosofia greca. Parlare di "pensiero cristiano" significa volersi distinguere dal concetto più generale di "patristica", per concentrarsi su di un ambito di ricerca e di problemi specifico e definito. Per questo motivo il presente volume giunge senza soluzione di continuità fino al pensiero medievale, latino e bizantino. Si è ritenuto necessario aggiungere una ricca copia di testi, che costituiscono un'antologia mai tentata fino a ora, affinché il lettore possa avere un diretto contatto con il pensiero cristiano dei primi secoli.

Quarta di copertina:
"Claudio Moreschini è lo studioso che, al momento, meglio di tutti i cultori di questa materia poteva affrontare il problema di tracciare in modo adeguato una sintesi del pensiero cristiano tardo-antico, per le competenze specifiche che ha acquisito, come dimostrano i cospicui contributi che ha pubblicato nel corso di tutta la sua vita, mediante i quali ha raggiunto un vero e proprio primato, non solo in Italia ma a livello mondiale, come dimostra in particolare quest'opera che al momento non ha uguali." Giovanni Reale

Indice:
pag. V Sommario
VII Presentazione di Giovanni Reale
L'opera di Moreschini sul pensiero tardo-antico cristiano e la sua importanza storico-ermeneutica
VII 1. Le difficoltà che implica la trattazione del pensiero tardo-antico cristiano
XI 2. Ulteriori problemi di carattere ermeneutico
XII 3. Moreschini ha composto una storia del pensiero tardo-antico cristiano con adeguata conoscenza del pensiero tardo-antico pagano
XV 4. L'imponente conoscenza diretta di Moreschini dei testi dei Padri della Chiesa
XVIII 5. Su altre opere scientifiche di Moreschini
STORIA DEL PENSIERO CRISTIANO TARDO-ANTICO
3 Prefazione
5 Introduzione generale
Parte prima. LA DIFFUSIONE DEL PENSIERO CRISTIANO NELL'IMPERO ROMANO E LA REAZIONE PAGANA
11 Sezione I. ASPETTI RELIGIOSI E FILOSOFICI DELLA TARDA ANTICHITÀ E POLEMICHE ANTICRISTIANE
13 Cap. I - Monoteismo ed enoteismo
13 1. La fede in un unico Dio presso i Greci e le sue implicazioni
14 2. Dio è unico perché è il più grande. Il platonismo
19 3. La tarda antichità latina
24 4. La tarda antichità greca
27 5. Una conciliazione impossibile
31 Cap. II - Tra paganesimo e cristianesimo: la dottrina pagana dei demoni
31 1. Note introduttive
34 2. La demonologia di Plutarco di Cheronea
37 3. La demonologia di Apuleio
45 Cap. III - Celso e le polemiche anticristiane
45 1. L'ostilità dei pagani verso la dottrina cristiana
46 2. La polemica di Celso conto i Cristiani
48 3. Celso e la difesa della civiltà pagana
52 4. L'aspetto politico del "Discorso vero"
53 5. La filosofia di Celso
57 Cap. IV - Filostrato
57 1. Il sapiente pagano contrapposto a Cristo: Filostrato
59 2. Filostrato in polemica con la magia
61 3. La vita pitagorica di Apollonio
63 4. La religione di Apollonio-Filostrato
65 5. Dèi, demoni, eroi
65 6. Filosofia religiosa e politica
67 Cap. V - Sossiano Ierocle
67 1. L'uomo di dio avversario del cristianesimo
68 2. La testimonianza di Lattanzio
73 3. L'opera anticristiana ("L'amico della verità") di Sossiano Ierocle
74 4. Originalità dell"'Amico della verità"
76 5. Apollonio, filosofo o stregone?
77 6. Menzogne di Filostrato e credulità di Ierocle
79 Cap. VI - Porfirio
79 1. Il più famoso tra i nemici dei Cristiani: il neoplatonico Porfirio
81 2. Il trattato su "La filosofia che si deve ricavare dagli oracoli"
87 3. L'opera di Porfirio su "Le statue"
88 4. Il trattato "Contro i Cristiani"
102 5. Porfirio e Apollonio di Tiana
104 6. La distruzione dell'opera di Porfirio
107 Cap. VII - Giuliano l'apostata
107 1. Difesa della religione pagana e dei suoi miti
110 2. Il fine del filosofo secondo Giuliano: imitare il dio
111 3. La filosofia del "Contro i Galilei"
112 4. La teologia platonica e la teologia ebraica
114 5. La critica del mito ebraico
116 6. La critica della teologia di Mosè
118 7. La paideia greca fu pervertita dai Galilei
120 8. I Galilei, estrema perversione del giudaismo
121 9. Gesù
123 10. La Vergine Maria
124 11. Gli apostoli
127 Cap. VIII - Filosofia pagana e verità cristiana
127 1. Il cristianesimo fu ostile alla filosofia greca?
128 2. Un esempio di conciliazione fra pensiero biblico e filosofia pagana: Filone di Alessandria
141 Sezione II. INTERAZIONE TRA LA CULTURA PAGANA E LA CULTURA CRISTIANA
143 Cap. I - Antropocentrismo e negazione del mondo
143 1. Il mondo e la ragione creatrice
143 2. La bellezza del mondo nel pensiero giudaico e cristiano
145 3. Contro l'antropocentrismo
146 4. Voci scettiche
148 5. Contro l'antropocentrismo: gli gnostici
149 6. Difesa del mondo, contro gli gnostici: Plotino
153 7. Condanna del mondo: l'ermetismo
155 8. Esaltazione del mondo: ancora l'ermetismo
157 Cap. II - Poesia greca e rivelazione cristiana
157 1. Considerazioni introduttive
158 2. Gli apologeti cristiani
159 3. Clemente di Alessandria
160 4. Il teatro e gli apologeti cristiani: contro il politeismo
161 5. Il vero Dio
165 6. Gli angeli
166 7. Che cosa è la passione?
167 8. Il piacere
167 9. Vanità dell'esistenza umana
168 10. Il matrimonio
168 11. La libertà di parola
168 12. L'unione con Dio
169 13. La continenza
169 14. Esaltazione del martirio
170 15. Varie considerazioni morali
170 16. Passi polemici contro i riti pagani
170 17. Conclusioni sull'apologetica cristiana
173 Cap. III - Le "Sentenze" di Sesto
173 1. Osmosi fra paganesimo e cristianesimo
174 2. Sesto e le sue "Sentenze"
177 Sezione III. IL MEDIOPLATONISMO
179 Cap. I - La riscoperta dell'"incorporeo" nel Medioplatonismo
179 1. L'essere incorporeo, Dio e la sua trascendenza in alcuni importanti testi di Plutarco
180 2. Una pagina emblematica di Plutarco che riecheggia un testo biblico
183 3. Dimostrazione dell'incorporeità e della trascendenza di Dio nel "Didascalico" e in Apuleio
184 4. Inconoscibilità dell'essenza di Dio come Intelligenza suprema
187 Cap. II. Ripresa e ripensamento della teoria platonica delle Idee
187 1. Le Idee come "pensieri di Dio"
188 2. Le differenti posizioni di Platone e di Aristotele sull"'Intelligibile" e sulla "Intelligenza" e la mediazione operata dai Medioplatonici
189 3. Distinzione fra "intelligibili primí" o Idee trascendenti e "intelligibili secondi" o forme immanenti
193 Cap. III - Verso una dottrina delle Ipostasi
193 1. La gerarchia del Divino
195 2. Ragioni per cui nei Medioplatonici la teoria dei Princìpi primi di "Monade" e "Diade" rimane sullo sfondo
198 3. Una posizione particolare assunta da Severo
201 Cap. IV - Ripresa da parte dei Medioplatonici di concetti-base della cosmologia del "Timeo" di Platone
201 1. I tre principi
202 2. Il problema dell'interpretazione della genesi del cosmo presentata nel "Timeo" da Platone
203 3. Interpretazione allegorica della genesi del cosmo
205 4. Interpretazione letterale della genesi del cosmo
207 5. La pluralità di mondi generati secondo Plutarco
209 6. Terza interpretazione della genesi del cosmo
209 7. Il cosmo e l'"anima malvagia"
211 8. I due princìpi del Bene e del Male che si fronteggiano nel cosmo e la struttura bipolare del reale secondo Plutarco
215 Cap. V - Il senso e lo scopo della vita dell'uomo per i filosofi medioplatonici
215 1. Il fine supremo per l'uomo consiste nell'"assimilazione a Dio e al Divino"
217 2. Una particolare specificazione della tesi dell'"assimilazione a Dio" nel "Didascalico" e il suo significato
218 3. La natura spirituale dell'uomo e la concezione dualistica di anima e corpo
219 4. La libertà dell'anima
221 Cap. VI - Un radicale ribaltamento di concetti-cardine dell'etica epicurea e di quella stoica operato dai Medioplatonici
221 1. La "tavola dei valori" e la virtù secondo i Medioplatonici
222 2. Negazione di ogni valore al piacere e identificazione della felicità non con la fruizione di beni umani ma di quelli divini
224 3. L'etica medioplatonica a confronto con l'etica stoica
225 4. La "metriopatia" contrapposta all'"apatia" degli Stoici
228 5. In che senso l'"intellettualismo" socratico rimane determinante nell'etica dei Medioplatonici
Parte seconda. LA FILOSOFIA GRECA NELL'ORGANIZZAZIONE DEL PENSIERO CRISTIANO DEL SECONDO E TERZO SECOLO
233 Sezione I. IL PENSIERO CRISTIANO GRECO NEL SECONDO SECOLO
235 Cap. I - Giustino filosofo e martire e gli apologeti greci
235 1. Gli apologeti greci
236 2. Un precedente di Giustino: Aristide di Atene
237 3. La conversione di Giustino al cristianesimo
241 4. Giustino filosofo cristiano
243 5. Il platonismo di Giustino
243 6. Altri aspetti della filosofia di Giustino
244 7. La teologia di Giustino: il Padre, o Dio
244 8. La teologia del "Figlio"
245 9. La teologia del "Logos spermatikós"
249 Cap. II - Gli altri apologeti greci. Taziano, Atenagora, Teofilo e Ireneo
249 1. Taziano
250 2. Atenagora
254 3. Il platonismo di Atenagora
256 4. Teofilo di Antiochia
257 5. Ireneo
258 6. Ireneo e Filone di Alessandria
262 7. Ireneo e il medioplatonismo
264 8. L'"Esortazione ai greci"
265 Cap. III - Le dottrine comuni agli Apologeti greci
265 1. Come si possa intendere la trascendenza e l'ineffabilità di un Dio personale
267 2. Dottrina trinitaria
267 3. Il "Logos" di Dio e la sua generazione dal Padre
273 4. La cosmologia
275 5. La "creatio ex nihilo"
281 Cap. IV - Gli gnostici ed altri eretici. Giustino lo gnostico, Basilide, Valentino, Marco il mago, Marcione, Apelle, Ermogene
281 1. Caratteri filosofici dello gnosticismo
283 2. Giustino lo gnostico
284 3. Basilide
286 4. Valentino
287 5. Marco il mago
288 6. Marcione
290 7. Apelle
291 8. Ermogene
295 Cap. V - Ippolito
295 1. La filosofia pagana come origine delle eresie
296 2. L'opera di Ippolito
297 3. Vari criteri che guidano la polemica di Ippolito
300 4. Le dottrine della "Confutazione di tutte le eresie"
309 Sezione II. LA "SCUOLA DI ALESSANDRIA" PRIMA DI ORIGENE
311 Cap. I - Alessandria e il Cristianesimo
311 1. Il clima culturale di Alessandria
312 2. Panteno
315 Cap. II - Clemente di Alessandria
315 1. La sapienza barbara
320 2. Il medioplatonico Numenio e Clemente
321 3. Clemente e la filosofia greca
323 4. La filosofia greca e la sua funzione
324 5. Fede e gnosi
327 6. La preparazione della gnosi
330 7. Conoscere Dio
335 8. La teologia negativa di Clemente
338 9. Trascendenza di Dio
339 10. L'essere di Dio
344 11. La Trinità
344 12. Il Padre
345 13. Il "Logos" di Dio
350 14. Il "Logos"-Sapienza di Dio
351 15. La fisica. La dottrina del mondo
353 16. L'etica
354 17. Le passioni
354 18. Lo gnostico e la sua impassibilità
356 19. L'assimilazione a Dio
357 20. I misteri cristiani
361 Sezione III. LE "SCUOLE DI ALESSANDRIA". ORIGENE E I SUOI DISCEPOLI
363 Cap. I - Origene e la filosofia
363 1. L'insegnamento di Origene ad Alessandria
365 2. Origene e Ammonio
369 3. Contenuti dell'insegnamento origeniano
371 4. Il "metodo di lavoro" di Origene e la divisione della filosofia
372 5. Varie opinioni dei filosofi sul piacere, sul bene, su Dio
372 6. La legge di natura e la Legge mosaica
374 7. Le verità conosciute per natura
374 8. I sapienti di questo mondo
375 9. La sapienza umana
375 10. Potenza e atto
376 11. Il giudizio di Origene sulla filosofia
381 Cap. II - La teologia di Origene e l'influenza della filosofia greca
381 1. Il Dio unico dei Cristiani
382 2. Dio infinito
383 3. Dio incorporeo
389 4. Dio è intelligibile; Dio è l'essere
391 5. Dio inconoscibile
397 6. Bontà di Dio
398 7. Il Dio cristiano: la Trinità
401 8. Il Figlio
404 9. Il Figlio "Logos"
409 Cap. III - Rapporti di Origene con il platonismo
409 1. Le idee. La cosmologia
411 2. Medioplatonismo e neoplatonismo: Numenio e Origene
413 3. Origene e Plotino
417 Cap. IV - La morale di Origene e la posizione dell'uomo nel mondo
417 1. Essere e bene. Natura del male
422 2. L'origine del male e la preesistenza degli esseri razionali
429 3. La creatura umana
432 4. Il mondo creato
436 5. Le stelle
439 6. Origine e fine del mondo. L'"apocatastasi"
441 7. L'antropologia
443 8. Il libero arbitrio e la ricerca della perfezione morale
446 9. Libero arbitrio e determinismo
453 10. L'esegesi
458 11. Il mistero cristiano
461 Cap. V - La scuola di Origene
461 1. Gregorio il Taumaturgo
462 2. Il Discorso di ringraziamento di Gregorio rivolto a Origene
464 3. Metodio di Olimpo
464 4. Il platonismo di Metodio
465 5. Il libero arbitrio secondo Metodio
466 6. Eusebio di Cesarea
467 7. Eusebio apologeta: il "Contro Ierocle"
471 8. Eusebio e la filosofia greca
473 9. La dottrina di Dio di Eusebio
474 10. La teologia trinitaria di Eusebio
474 11. Ario
479 12. Asterio
Parte terza. LA FILOSOFIA GRECA E IL PENSIERO CRISTIANO DI OCCIDENTE NEL TERZO E QUARTO SECOLO
483 Sezione I. TERTULLIANO E LA SUA INFLUENZA
485 Cap. I - Tertulliano e la filosofia
485 1. L'Africa cristiana
486 2. Eresie e filosofia
487 3. Tertulliano e le filosofie dei suoi tempi
487 4. La filosofia platonica
487 5. Lo stoicismo
488 6. Primi scritti stoici
489 7. La conoscenza di Dio per natura
495 Cap. II - La teologia di Tertulliano
495 1. Il Dio dei Cristiani
495 2. Dio unico
496 3. Dio somma grandezza
499 4. Dio razionale
500 5. Dio non è sottoposto alle passioni
502 6. La teologia trinitana di Tertulliano
502 7. "Substantia"
504 8. Il Padre
505 9. Il Figlio
508 10. Lo Spirito
510 11. "Persona"
510 12. "Persona" nel mondo latino
511 13. "Persona" nell'esegesi scritturistica
513 14. "Persona" in Tertulliano
517 Cap. III - La cosmologia e l'antropologia di Tertulliano
517 1. La cosmologia
518 2. L'antropologia
518 3. L'anima
523 4. La difesa della carne
525 5. L'origine del male
529 Cap. IV - L'nfluenza di Tertulliano su Cipriano e Novaziano
529 1. Cipriano
530 2. Cipriano e lo stoicismo
532 3. Filosofia e retorica
537 4. Novaziano e l'influsso di Tertulliano
541 Sezione II. DOPO TERTULLIANO. MINUCIO FELICE, ARNOBIO, LATTANZIO, OPTAZIANO
543 Cap. I - Minucio Felice
543 1. L'"Ottavio"
545 2. La dottrina cristiana è la migliore filosofia
551 Cap. II - Arnobio
551 1. Arnobio e le filosofie pagane
553 2. Le filosofie pagane: i "viri novi"
555 3. I "viri novi" e Porfirio
557 4. Il Dio dei Cristiani
559 5. Dio e gli dèi
561 6. L'anima
565 Cap. III - Lattanzio
565 1. Retorica e filosofia religiosa
568 2. Gli errori fondamentali del paganesimo: il politeismo e la filosofia
571 3. Lattanzio apologeta del cristianesimo
573 4. La creazione del mondo
575 5. Contro l'identificazione di Dio con il mondo
578 6. La creazione dell'uomo
581 7. Antropologia
582 8. Immortalità dell'anima
584 9. La dottrina di Dio: "Mens et ignis divinus"
585 10. L'ira di Dio
586 11. Il Figlio di Dio
588 12. Il dualismo
591 13. Demonologia
592 14. Lattanzio tra paganesimo e cristianesimo
593 15. L'orazione "All'assemblea dei santi"
597 Cap. IV - Il sapere scientifico-matematico di Optaziano Porfirio e Lullo
597 1. Optaziano: una figura enigmatica
598 2. Il "sistema filosofico" di Optaziano Porfirio
598 3. Le conoscenze geometriche di Optaziano
603 4. Le conoscenze aritmetiche di Optaziano
304 5. Il sapere scientifico di Optaziano
606 6. L'interesse per la magia
608 7. Optaziano tra paganesimo e cristianesimo
614 8. Il simbolismo alfanumerico della "Qabbalah" in relazione ad Optaziano
616 9. Lullo e l'utopia di una lingua "geometrica" universale
619 Sezione III. IL PENSIERO CRISTIANO A ROMA E IN ALTRE REGIONI DELL'OCCIDENTE LATINO
621 Cap. I - Il platonismo di Calcidio
621 1. Calcidio e lo sviluppo del pensiero cristiano di occidente
622 2. Il "Timeo" di Platone nella tarda antichità
623 3. L'epoca di Calcidio
625 4. Il "Commento al Timeo" di Calcidio ed il suo platonismo
626 5. Calcidio e Porfirio
628 6. Calcidio cristiano
635 Cap. II - La teologia, la cosmologia e l'antropologia di Calcidio
635 1. La teologia dei tre principi nel "Commento al Timeo"
636 2. Dio
640 3. La materia
641 4. La Forma
644 5. Il mondo
644 6. L'anima cosmica
647 7. L'anima umana
648 8. La dottrina del fato
651 9. Conclusioni
653 Cap. III - Ilario di Poitiers
653 1. Ilario e la filosofia pagana
654 2. Il prologo de "La Trinità"
659 3. I limiti della ragione
663 4. Filosofia ed eresia
669 5. L'antropologia
677 Cap. IV - Pelagio
677 1. Pelagio "pagano nell'anima"?
678 2. Le radici stoiche del concetto di "legge naturale" e la sua rielaborazione nel pensiero cristiano
681 3. La vergine Demetriade
684 4. L'ordine della natura
687 5. Il libero arbitrio
690 6. La "oikeiosis" stoica
696 7. Il principio di "impeccantia" nel pensiero di Pelagio e le sue relazioni con il pensiero stoico
704 8. L'eredità di Pelagio: la formazione filosofica di Giuliano d'Eclano
711 Cap. V - Gerolamo
711 1. Gerolamo e la filosofia pagana
713 2. Filosofi ed eretici
715 3. Gerolamo e la filosofia greca
717 4. Gerolamo e la teologia cristiana
Parte quarta. IL PLATONISMO CRISTIANO GRECO NEL QUARTO E QUINTO SECOLO
721 Sezione I. ATANASIO E GLI ARIANI
723 Cap. I - Atanasio
723 1. Atanasio e la filosofia
725 2. Contro gli Ariani
727 Cap. II - L'arianesimo del quarto secolo
727 1. Il "consustanziale" di Nicea
728 2. Aezio
735 3. Eunomio
736 4. La dottrina trinitaria di Eunomio
743 5. Le dottrine linguistiche di Eunomio
745 Sezione II. I CAPPADOCI. BASILIO, GREGORIO DI NISSA, GREGORIO DI NAZIANZO
747 Cap. I - Il platonismo dei Cappadoci
747 1. Caratteri generali
749 2. Questioni teoriche
755 Cap. II - La teologia dei Cappadoci
755 1. L'apofatismo
758 2. Infinitezza di Dio
763 3. I Cappadoci e Plotino
765 4. Dio è "colui che è"
771 5. Il vero essere e la "vanitas vanitatum"
773 6. Dio, essere e bene
774 7. L'insussistenza del male
777 8. L'apocatastasi
782 9. La Trinità divina
784 10. Il triteismo
789 Cap. III - L'uomo e il suo destino nei Cappadoci
789 1. La doppia creazione dell'uomo
792 2. L'uomo vivente
795 3. Anima e corpo
797 4. Polemica con il fato
800 5. La posizione dell'interlocutore pagano sul fato
801 6. La posizione di Gregorio sul fato
801 7. Il "Contro il fato" nel dibattito contro il determinismo e il fatalismo astrologico
805 Cap. IV - La morale e l'ascetica dei Cappadoci
805 1. L'ideale etico
807 2. Morale e antropologia
811 3. La resurrezione del corpo
814 4. L'anima e la grazia
816 5. La parola umana: le dottrine linguistiche di Basilio e del Nisseno
821 6. L'ascesi filosofica di Gregorio Nazianzeno
831 Sezione III. RECUPERO DELLA FILOSOFIA GRECA IN NEMESIO, IPAZIA, SINESIO E CIRILLO
833 Cap. I - Nemesio di Emesa
833 1. Nemesio: una figura misteriosa e non convenzionale
834 2. Lo strano caso del "De natura hominis"
835 3. L'uomo come microcosmo e come unione di anima e di corpo
841 4. La fisiologia dell'uomo microcosmo
842 5. La libertà umana
845 6. Il trattato su "La natura dell'uomo": un'opera controversa
849 Cap. II - Il neoplatonismo alessandrino di Ipazia e Sinesio di Cirene
849 1. Ipazia
850 2. Sinesio letterato e filosofo neoplatonico
852 3. Filosofia e retorica
852 4. Una filosofia elitaria
853 5. Filosofia come ascesi
854 6. La dottrina trinitaria di Sinesio
856 7. Il Padre
858 8. Lo Spirito Santo
859 9. Il Figlio
861 10. Neoplatonismo e cristianesimo
863 11. L'antropologia di Sinesio
864 12. La psicologia di Sinesio
867 Cap. III - Cirillo di Alessandria
867 1. Cirillo e la filosofia greca
869 2. La sapienza degli antichi poeti
869 3. I filosofi greci
869 4. Plotino
872 5. Porfirio
875 6. L'etica di Porfirio
877 7. Cristianesimo ed ermetismo
880 8. La cosiddetta "Teosofia di Tubinga"
Parte quinta. IL PLATONISMO CRISTIANO D'OCCIDENTE
885 Sezione I. L'ARIANESIMO LATINO E LE PRIME DUE GRANDI FIGURE DEL PLATONISMO CRISTIANO
887 Cap. I - Arianesimo latino
887 1. La "Lettera dí Candido" a Mario Vittorino
888 2. Il pensiero filosofico di Candido
889 3. La teologia di Candido
891 4. Il problema della generazione di Dio
897 Cap. II - Mario Vittorino
897 1. La personalità di Mario Vittorino e la sua conversione
899 2. Le circostanze storiche delle opere di Vittorino
899 3. La dottrina di Dio: Dio è ignoto e noto al tempo stesso
902 4. La Trinità: il Padre
906 5. Ulteriori definizioni del Padre
909 6. Il Figlio
913 7. In che modo il Figlio abbia origine dal Padre
918 8. Lo Spirito Santo
920 9. La Trinità essere, vita, pensiero
927 10. Le opere esegetiche della Scrittura
935 Cap. III - Ambrogio
935 1. Il "circolo milanese" di Ambrogio
938 2. La filosofia è derivata dalla Scrittura
940 3. Il platonismo di Ambrogio
951 4. Lo stoicismo
954 5. L'epicureismo
959 Sezione II. AGOSTINO. I DIALOGHI
961 Cap. I - Il "Contra Academicos"
961 1. Posizione dei "Dialoghi" all'interno della produzione letteraria di Agostino
964 2. Titolo e intenzione del "Contra Academicos": un protreptico conservato dell'antichità
966 3. Felicità e ricerca della verità (libro I)
967 4. La dottrina degli Accademici (libro II)
973 5. La confutazione dello scetticismo (libro III)
979 Cap. II - I dialoghi su "La vita felice" e su "L'ordine"
979 1. Il dialogo "De beata vita": Il porto della filosofia
981 2. Le condizioni della vita felice
983 3. Il problema dell'ordine nel dialogo "De ordine" (libro I)
997 4. Dall'ordine della realtà all'ordine degli studi ("De ordine" II)
991 Cap. III - I "Soliloqui" e i trattati sull'anima
991 1. Dio sole delle menti ("Soliloquia" I)
993 2. L'immortalità dell'anima ("Soliloquia" II)
995 3. La presenza inconscia del sapere nell'animo: il "De immortalitate animae"
997 4. Il trattato su "La quantità dell'anima" ("De quantitate animae")
1003 Cap. IV. Il dialogo su "Il libero arbitrio"
1003 1. Natura ed origine del male morale ("De libero arbitrio" I)
1007 2. La prova dell'esistenza di Dio ("De libero arbitrio" II)
1012 3. Peccato della creatura e lode del creatore; lo stato di ignoranza e di difficoltà ("De libero arbitrio" III)
1017 Cap. V - I dialoghi su "La musica" e su "Il maestro"
1017 1. Il progetto dei "libri di discipline"
1018 2. I rapporti numerici nella metrica quantitativa ("De musica" I-V)
1020 3. La gerarchia dei numeri ("De musica" VI)
1024 4. Il trattato su "Il maestro" ("De magistro")
1031 Sezione III. LA FILOSOFIA E LA CONVERSIONE DI AGOSTINO
1033 Cap. I - Agostino e la storia della filosofia
1033 1. La filosofia pagana
1035 2. Storia della filosofia
1039 Cap. II - Le polemiche di Agostino
1039 1. Polemiche contro i filosofi pagani: Apuleio
1041 2. Polemiche contro l'Ermetismo
1045 3. Polemica con i platonici
1046 4. I "Libri dei Platonici" ("Platonicorum libri")
1049 Cap. III - La conversione di Agostino
1049 1. Significato della "conversione" di Agostino
1050 2. Influenze neoplatoniche
1056 3. Due questioni sulla conversione di Agostino
1059 Cap. IV - Religione e filosofia in Agostino
1059 1. Il trattato "La vera religione"
1064 2. Ascesa a Dio attraverso la filosofia
1068 3. Esperienze mistiche
1073 4. L'estasi di Ostia
1079 Sezione IV. TEOLOGIA E ANTROPOLOGIA DI AGOSTINO
1081 Cap. I - La dottrina di Dio
1081 1. I "Libri dei Platonici" e la Bibbia
1082 2. Somiglianze e diversità
1089 3. La Trinità divina: trascendenza e teologia negativa
1090 4. "Persona"
1092 5. "Persona" in cristologia
1093 6. Una nuova concezione antropologica
1095 7. "Persona" nella teologia trinitaris
1099 Cap. II - La creazione
1099 1. Il problema del male
1109 2. La materia
1111 3. La creazione del mondo
1111 4. Le idee
1113 5. Il tempo
1115 Cap. III - L'antropologia
1115 1. Il cosiddetto "cogito" di Agostino
1119 2. La memoria
Parte sesta. DAL TARDO ANTICO ALL'ALTO MEDIOEVO TRA ORIENTE E OCCIDENTE
1129 Sezione I. L'OCCIDENTE ROMANO-BARBARICO NEL SESTO SECOLO
1131 Cap. I - Boezio
1131 1. Il secolo di Boezio
1132 2. La formazione filosofica di Boezio
1135 3. Boezio e il problema dell'essere
1139 4. Essere e sommo bene
1141 5. Creazione e partecipazione a Dio
1144 6. La creazione del mondo
1145 7. La partecipazione della creatura a Dio
1150 8. Dio è forma
1152 9. La provvidenza di Dio
1155 10. Il caso e il libero arbitrio
1157 11. Dio come persona
1157 12. La persona umana
1161 11. La Persona divina in cristologia
1164 14. La persona nella Trinità
1167 Cap. II - Il diacono Rustico
1167 1. Vita ed opera di Rustico
1169 2. La difesa della cristologia ortodossa
1172 3. L'unità di persona e i rapporti con Boezio
1176 4. Rustico e Boezio
1179 5. Persona e altri termini teologici
1183 6. Sostanza, sussistenza e accidenti
1187 7. Genere e specie
1191 8. I limiti della logica
1198 9. Teologia e filosofia
1205 Cap. III - Gregorio Magno
1205 1. La formazione di Gregorio Magno
1206 2. L'influsso della cultura dei tempi
1210 3. Alcuni giudizi su Gregorio Magno
1213 Sezione II. LA SPECULAZIONE CRISTIANA NELLA PRIMA ETÀ BIZANTINA
1215 Cap. I - Alessandria cristiana tra il quinto e il sesto secolo
1215 1. Enea di Gaza
1217 2. Zaccaria scolastico
1219 Cap. II - Lo Pseudo Dionigi Areopagita e il platonismo cristiano alla fine del mondo antico
1219 1. Lo Pseudo Dionigi Areopagita, la questione dionisiana e il contesto culturale nell'ambiente siro-palestinese
1225 2. I nomi divini e la gerarchia degli intelligibili: teoria del linguaggio e teoria delle idee
1236 3. La gerarchia celeste, o la gerarchia degli intelletti puri
1243 4. La gerarchia della Chiesa, o degli intelletti incarnati
1246 5. La teologia mistica, o l'unione dell'uomo a Dio
1248 6. Le Lettere
1250 7. Conclusioni
1253 Cap. III - Massimo il Confessore
1253 1. La dottrina di Dio
1257 2. Dio e il mondo. Il Logos di Dio e i "logoi"
1257 3. Il Logos neila Scuola di Alessandria
1259 4. I "logoi" in Evagrio Pontico
1260 5. I "logoi" in Dionigi l'Areopagita
1261 6. La dottrina dei "logoi" in Massimo il Confessore
1261 7. Il Logos come principio ontologico
1266 8. Il Logos e la legge naturale
1268 9. Il Logos, i "logoi" e la gnosi
1271 10. L'aristotelismo di Massimo il Confessore
1272 11. Massimo e la tradizione aristotelica (Nemesio)
1273 12. Il movimento
1278 13. La triade creazione-movimento-quiete
1280 14. La triade sostanza-potenza-atto
1283 15. Origine della triade sostanza-potenza-atto
1283 16. La triade essere, essere bene, essere sempre bene
1284 17. Materia e forma
1285 18. L'anima
1286 19. Forme di vita
1287 20. La sensazione
1288 21. Il generale ed il particolare
1290 22. Un dettaglio
1293 Bibliografia
1341 Indice dei passi riportati da autori antichi e tardo-antichi
1359 Indice dei nomi


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