Processo templare. I processati di Firenze


PREZZO : EUR 16,00€
CODICE: ISBN 8889679069 EAN 9788889679067
AUTORE/CURATORE/ARTISTA :
Autore:
EDITORE/PRODUTTORE :
COLLANA/SERIE :
DISPONIBILITA': In esaurimento


TITOLO/DENOMINAZIONE:
Processo templare. I processati di Firenze

PREZZO : EUR 16,00€

CODICE :
ISBN 8889679069
EAN 9788889679067

AUTORE/CURATORE/ARTISTA :
Autore:

EDITORE/PRODUTTORE:


COLLANA/SERIE:


ANNO:
2006

DISPONIBILITA':
In esaurimento

CARATTERISTICHE TECNICHE:
124 pagine
Brossura con alette
cm 13,5 x 21 x 0,8
gr 185

DESCRIZIONE:

Commento dell'editore e quarta di copertina:
Il presente lavoro fu impostato in modo determinante da Franco Fè, amico e maestro, che già da molto tempo si occupava della storia dell'Ordine Templare. Il Dott. Fè mi mise a disposizione, oltre ad una quantità di fatti già noti ed elaborati, nuovi spunti di ricerca che io in seguito ho approfondito e integrato con ulteriore autonomo studio delle fonti. Con lui ho appreso che il mito è bisogno di spiegare la realtà, di superare e risolvere le contraddizioni della natura, che il mito è la spiegazione di un rito, di un atto formale che corrisponde alle esigenze dei più, che il mito è la struttura delle credenze del gruppo. Ma come dice, innanzitutto la parola, il mito è racconto: c'è una storia da raccontare, ci sono dei personaggi da capire, una trama che si snoda. È un modo di descrivere con occhio attento e moderato la rigidezza del progetto distruttore che un re cristiano, con l'aiuto di un papa inetto, attua nei confronti di un Ordine Monastico, che per la salvaguardia della cristianità ha immolato in terre d'Oriente, i suoi migliori uomini. Con Franco, il maestro, ho scritto e corretto più di una volta queste pagine, ho elaborato le mie convinzioni e Lui, ha eliminato gli errori e mi ha suggerito il filo conduttore che doveva tenere legato il testo. Con Lui ho appreso che storia e analisi storiografica sono appena gli attimi palpabili, semplicemente e materialmente evidenti di un'azione e di uno status che, al di fuori e al di sopra del documento, scende e ascende per vie del tutto sottili nell'alternanza gloriosa delle riflessioni trismegistico-smeraldine. Ho letto molti libri. Con l'amico li ho commentati, assieme, li abbiamo analizzati e poi ho espresso la mia convinzione storica che non sempre era conforme alla sua. Il confronto mi ha aiutato a comprendere meglio la storia dei Cavalieri del Tempio. Che cosa aggiungere all'argomento "Templari", sul filo delle semplici considerazioni, dopo le migliaia di pagine scritte dal marzo 1311 ad oggi? Storia, storiografia, ipotesi, intuizioni, sono state prese in esame, studiate, analizzate e ricomposte un'infinità di volte nello sforzo, più o meno appassionato, di ricostruire il mosaico dell'intera vicenda. Ma anche se qua e là, qualche sprazzo ha rischiarato uno dei più complessi e affascinanti misteri dl primo millennio, alla fine non si è potuto sollevare completamente il Velo. Ma come si potrebbe in via del tutto usuale? In questo lavoro ho riportato esattamente quanto accadde e quanto si verificò a Firenze – tra il settembre e l'ottobre del 1311 – nel processo ai Templari celebrato nella Toscana medioevale. I processi che si svolsero in terra d'Italia furono aperti contemporaneamente a quello che Filippo il Bello, monarca cristiano, coadiuvato dalla Santa Inquisizione di Papa Clemente V, officiava in terra di Francia. A differenza che di quello celebrato in terra francese che si concluse con il rogo sulla Senna. In Italia non si conoscono condanne a morte. Molti degli appartenenti al glorioso ordine monastico dei Cavalieri del Tempio furono "condannati" alla prigione, altri furono immessi in altri ordini. I loro beni confiscati dalla chiesa furono fatti "confluire" soprattutto nell'Ordine dei Cavalieri Ospitalieri. Franco Fé che tanto sperava di veder portato a termine questo lavoro non è riuscito nel suo intento. Ci ha lasciati, in silenzio, come lui era solito vivere, ma ha trasmesso a tutti una grande eredità di elevato spessore morale e culturale. Grande è il mio debito nei suoi confronti.

Seconda di copertina:
Davanti al tribunale dell'Inquisizione costituito dall'arcivescovo di Pisa, dal vescovo di Firenze, Antonio degli Orsi, dal canonico Pietro del Giudice di Roma e dal giudice ordinario Magaletto Tantobene di Montemagno, cancelliere, comparvero i frati templari sospettati di eresia e di altri delitti contro la fede che da tempo languivano in carcere sottoposti a coercizioni e torture. Tra loro vi erano importanti dignitari del Tempio come frate Egidio precettore della Magione di San Gimignano, Guido Cietica precettore della Magione di Capòrsoli e Niccolò da Reggio precettore della casa di San Salvatore nel distretto di Grosseto…

Indice:
pag. 5 Note dell'autore
7 Prefazione
11 1. Introduzione
23 2. Rifiuto di Cristo e atti blasfemi
33 3. Idolatria
45 4. Sodomia e atti contro natura
51 5. L'autorità del Gran Maestro
57 6. La segretezza
65 7. Conclusioni
77 Appendice
79 Bolla "Facies misericordiam"
85 Bolla "Deus ultionum Dominus"
89 Bolla "Cum te et quondam alios"
91 Bolla "Vox in excelso"
103 Bolla "Ad providam Christi"
109 Bolla "Considerantes dudum"
113 Bibliografia


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