Macchine d'assedio medievali. Le tecniche, le tattiche e gli strumenti d'assedio


 

PREZZO : EUR 12,50€
CODICE: ISBN 8889336013 EAN 9788889336014
AUTORE/CURATORE/ARTISTA :
Autore:
EDITORE/PRODUTTORE :
COLLANA/SERIE : , 28
DISPONIBILITA': Disponibile


TITOLO/DENOMINAZIONE:
Macchine d'assedio medievali. Le tecniche, le tattiche e gli strumenti d'assedio
 
PREZZO : EUR 12,50€

CODICE :
ISBN 8889336013
EAN 9788889336014

AUTORE/CURATORE/ARTISTA :
Autore:

EDITORE/PRODUTTORE:


COLLANA/SERIE:
, 28

ANNO:
2003

DISPONIBILITA':
Disponibile

CARATTERISTICHE TECNICHE:
144 pagine
59 ill. b/n e 27 ill. colori
Brossura
cm 17 x 24 x 0,9
gr 442

DESCRIZIONE:

Commento dell'editore e quarta di copertina:
Nell'immaginario collettivo, i conflitti che hanno insanguinato i secoli del medioevo e prima ancora le guerre combattute dalle grandi civiltà del passato, romana e greca in primis, sono ricordati come roboanti cariche di cavalleria o immensi schieramenti di uomini, luccicanti nelle loro armature di metallo, che, con gli stendardi variopinti al vento, si scontravano con clangore assordante in campo aperto...
Schiere di ingegneri, carpentieri, falegnami, fabbri, genieri ed artiglieri seguivano le legioni in movimento, realizzando, spesso in loco, le necessarie macchine belliche, edificando forti per il presidio del territorio e predisponendo le opere edili necessarie ad affrontare assedi che a volte duravano anni. Con le invasioni barbariche e la caduta dell'impero romano, tale patrimonio di conoscenze, maturate in secoli di conflitti, assedi, contrassalti e difese cittadine, cade nel dimenticatoio. Sarà compito dei Bizantini, prima, e dell'incastellamento feudale, poi, ridare vita e nuovo smalto ai princìpi ed alle tecniche poliorcetiche di antica e classica cultura militare.
Frequenti sono, in questo studio di Giovanni Todaro, i parallelismi tra l'arco-balista di romana memoria e l'"artiglio di Allah", tra il mondo classico ed il medioevo, a significare una continuità solo sopita dai contraccolpi generati dalla caduta dell'impero romano; il soldato cartaginese come il cavaliere feudale erano ancora più temibili tra le loro mura, e da esse andavano snidati.
Alesia come il Crac des Chevaliers, Cartagine come Costantinopoli
... la trattazione dei singoli strumenti, evoluzione e summa di esperienze precedenti, l'approfondimento che di loro effettua l'autore, ci consentono di respirare ancora l'odore acre della pece in fiamme, di ascoltare di nuovo lo scricchiolio delle ruote di enormi torri d'assedio in avvicinamento alle mura.
(Ennio Pomponio)

Indice:
pag. 7 Prefazione
9 Premessa
11 La difesa
29 L'approccio
29 - il gatto
34 - i plutei
36 - i drappi
41 - le porte
41 - la pantera
43 Le gallerie di mina e contro-mina
51 L'ariete
59 La balestra
65 La balista
71 La cicogna
75 Il mangano
81 La petriera
91 La ronfea
93 Le scale e i ponti mobili
97 La torre mobile
113 Il trabucco
131 Il corvo o gancio anti-uomo
133 Appendice: l'assedio di Crema
139 Appendice: le macchine da guerra nel fossato della Rocca
141 Bibliografia
143 Referenze iconografiche.


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