Commento dell'editore:
Poiché l'opera di Dante è probabilmente il più grande e solido patrimonio culturale che la letteratura del passato abbia affidato non soltanto agli studiosi di oggi, ma ai lettori, agli appassionati, agli studenti e ai semplici cittadini di questa Nazione, in un contesto internazionale che questo stesso patrimonio avidamente studia, consuma e percorre in più modi, la Lectura leccese si propone assolutamente a ogni potenziale fruitore: conservando tutta l'elevatezza e la profondità della ricerca scientifica, essa vuole trovare la misura di una comunicazione ampia, disponibile a spiegare a ogni attenta intelligenza i nuclei di forza dei propri ragionamenti.
Sommario:
Introduzione - Marco Leone, Lettura del canto X del Purgatorio - Valerio Marucci, Lettura del canto V del Purgatorio - Antonio Marzo, Lettura del cantoXIII dell'Inferno - Enrico Malato, Leggere Dante nel XXI secolo. Bilanci e prospettive degli studi danteschi - Valter Leonardo Puccetti, Lettura de La dispietata mente