La Sardegna pisana e genovese

PREZZO : EUR 30,00€
AUTORE/CURATORE/ARTISTA :
Autore:
EDITORE/PRODUTTORE :
COLLANA/SERIE : -
DISPONIBILITA': Esaurito


TITOLO/DENOMINAZIONE:
La Sardegna pisana e genovese

PREZZO : EUR 30,00€

AUTORE/CURATORE/ARTISTA :
Autore:

EDITORE/PRODUTTORE:


COLLANA/SERIE:



ANNO:
1985

DISPONIBILITA':
Esaurito

CARATTERISTICHE TECNICHE:
302 pagine
34 ill. b/n
Rilegato con sovracoperta
cm 16 x 22 x 2,5
gr 390

DESCRIZIONE:

Quarta di copertina:
UNA STORIA DELLA SARDEGNA ANTICA E MODERNA
Proporsi di curare l'edizione di una storia della Sardegna che abbia due requisiti fondamentali, da una parte il rigore scientifico e l'esattezza dell'informazione, garantiti da una lunga consuetudine agli studi su un preciso settore della storiografia isolana, dall'altra l'agile comunicativa della divulgazione, nella quale vengano, però, contemporaneamente messi a frutto i risultati delle ricerche più recenti, presuppone innanzitutto l'individuazione di un campo di lettori cui un'opera come questa possa, e debba, essere destinata.
I lettori di storia, e soprattutto di storia sarda, sono cresciuti rapidamente in questi ultimi decenni, in Sardegna.
Sebbene l'attitudine ad interrogarsi sul proprio passato sia stata sempre una caratteristica dei Sardi (si pensi, più che agli esempi di scrittori a loro modo classici come il Manno e il Siotto Pintor, all'atteggiamento di memoria mitica col quale vengono riguardati, dagli stessi Sardi, i primi monumenti della "nazione sarda", i nuraghi e le "domus de janas"), certamente l'impegno politico e civile che si accompagna all'esercizio della democrazia è la ragione di fondo di questa moltiplicazione di lettori. E insieme ne sono ragione la particolare accentuazione dell'autonomia come momento di espressione della "specìficità" della nostra vicenda regionale, l'aumento della cultura fin dai livelli primari dell'istruzione, il richiamo ai valori propri dell'ambiente contenuto nei programmi della scuola dell'obbligo, lo spazio sempre più largo fatto alle discipline più propriamente "sarde" nelle Università dell'isola, il nuovo e diverso apprezzamento che il dibattito metodologico ha cominciato a riservare alle storie locali e regionali, la possibilità di disporre, infine, di una più abbondante messe di informazioni storico-politiche attraverso i mezzi della comunicazione di massa.
E del resto, la diffusione del gusto e insieme dell'esigenza di una più esatta documentazione sulla Sardegna di oggi e di ieri è anche dimostrata dall'attività scientifica ed editoriale che si è venuta sviluppando nell'isola a partire dagli anni della conquistata autonomia regionale: lo stesso istituto autonomistico, pur con innegablli limiti di disponibilità e di orientamenti, ha incoraggiato questo confortante fenomeno.
Da queste considerazioni ha preso le mosse il progetto di chiamare dieci fra gli specialisti di storia sarda, che lavorano nei due Atenei dell'isola, a scrivere insieme un'opera che ha, come ideali lettori, non già i soli specialisti, non soltanto gli studenti universitari, e neppure quanti, per esempio nella scuola media e elementare, hanno necessità di completare la formazione professionale con un più saldo legame alla storia sarda, ma più latamente tutti quanti, in Sardegna, abbiano curiosità, affetto e interesse ad una intelligenza più profonda dei nostri fatti passati e presenti.
La coscienza autonomistica non nasce per miracolo, neppure in un popolo che sia così orgogliosamente e solitariamente quasi a sè rispetto alla più grande vicenda della storia europea e mondiale, come è stato il nostro popolo nella sua millenaria vicenda: essa va costruita pazientemente come risultato di un più generale impegno intellettuale; al quale questa Storia della Sardegna vuole portare il suo contributo, in umiltà e serietà d'intenti.
Alberto Boscolo
Rettore dell'Università di Cagliari
(dalla premessa generale al piano dell'opera)

Sommario:
pag. 11 Capitolo I - L'IMPRESA DI MUSETO IN SARDEGNA
11 1. La figura storica di Museto
13 2. Caratteristiche e limiti della spedizione araba in Sardegna
17 3. Ritorno di Museto a Denia e mutamento della situazione nel Mediterraneo
18 4. Nuova spedizione di Museto in Sardegna e sua definitiva sconfitta
21 5. La Sardegna di fronte alle tendenze espansionistiche pisane e genovesi
25 Capitolo II - LA SARDEGNA E IL PAPATO ROMANO
25 1. Tradizioni greche nella chiesa e nella società sarde
27 2. La chiesa romana e la Sardegna dopo il 1054: relazioni con i giudici e rivendicazione dell'isola al Patrimonio di S. Pietro
29 3. Monaci cassinesi in Logudoro e nel Cagliaritano
31 4. Presenza dei monaci vittorini nell'isola
33 5. Gregorio VII e i giudici sardi
37 Capitolo III - PISANI E GENOVESI IN SARDEGNA TRA LA FINE DEL SECOLO XI ED I PRIMI DECENNI DEL SECOLO XII. LA GUERRA BALEARICA
37 I. Privilegi concessi dai giudici sardi ai Pisani
39 2. Le donazioni all'Opera di Santa Maria di Pisa in Logudoro e nel Cagliaritano
44 3. Presenza genovese nel Cagliaritano. Donazioni alla Chiesa di S. Lorenzo
47 4. L'Opera di Santa Maria di Pisa in Gallura
49 5. La guerra delle Baleari
55 Capitolo IV - LE STRUTTURE POLITICHE, AMMINISTRATIVE, SOCIALI ED ECONOMICHE DELLA SARDEGNA AL TEMPO DELLA PENETRAZIONE PISANA E GENOVESE
55 1. La figura del giudice; il giudice di fatto
62 2. Principali funzionari del giudicato
64 3. La divisione territoriale dei giudicati: curatorie, scolche, ville e funzionari ad esse preposti
66 4. La società giudicale: liberi maggiorali, liberi, semiliberi, servi
70 5. Le risorse economiche della Sardegna giudicale. Il regime della terra
74 6. Il sistema tributario. Oneri reali e oneri personali
79 Capitolo V - LA SARDEGNA DALLA CONCLUSIONE DELLA GUERRA BALEARICA ALLA FINE DEL SECOLO XII
79 1. Rivalità tra Pisa e Genova per la supremazia in Sardegna
82 2. Gli avvenimenti in Logudoro e l'ulteriore penetrazione pisana
86 3. Gli avvenimenti in Gallura e la presenza pisana
91 4. Il Cagliaritano e la presenza pisana
93 5. Le vicende dell'Arborea. La figura di Barisone I
104 6. La presenza di famiglie non sarde nei giudicati e le conseguenze di essa
113 Capitolo VI - LE VICENDE DELLA SARDEGNA DAGLI INIZI DEL SECOLO XIII AI PRIMI DECENNI DEL SECOLO SUCCESSIVO
113 1. Elena di Gallura e il suo matrimonio
118 2. Il giudicato di Cagliari alla morte di Guglielmo di Massa
122 3. Il giudicato di Cagliari nella lotta tra le fazioni pisane, fino alla morte di Ubaldo Visconti
129 4. Il secondo matrimonio di Adelasia di Torres
133 5. Capraia in Arborea
136 6. La caduta del giudicato di Cagliari e la partizione di esso. La fine della Gallura
146 7. La situazione in Logudoro ed in Arborea
Capitolo VII - L'ORDINAMENTO DELLA SARDEGNA PISANA. LE ISTITUZIONI COMUNALI. IL SISTEMA TRIBUTARIO
151 1. Caratteristiche del Comune in Sardegna
155 2. Il Comune a Cagliari
163 3. L'organizzazione portuale a Cagliari
168 4. L'organizzazione portuale ad Orosei
170 5. Il Comune a Villa di Chiesa
181 6. Il Comune a Sassari
189 7. Il sistema tributario dei Comuni sardi
195 Capitoto VIII - LA LEGISLAZIONE PISANA E GENOVESE PER LA SARDEGNA. ALTRE FONTI DEL DIRITTO
195 1. Il Breve dei castellani del castello di Cagliari
199 2. Il Breve del Vicario del Regno di Cagliari
202 3. Il Breve del Vicario del Regno di Gallura
207 4. Statuti di Terranova e di Domusnovas
207 5. Lo statuto sassarese
210 6. La legislazione genovese
211 7. Lo statuto di Castelsardo
215 8. Lo statuto di Bosa
217 Capitolo IX - LA CULTURA IN SARDEGNA DURANTE IL PERIODO PISANO
217 1. La cultura nella Sardegna pisana
218 2. Scuole in Sardegna
218 3. Agiografia
222 4. Il Libellus Judicum Turriranorum ed i cosiddetti Condaghi
225 5. Il sinodo di Santa Giusta. Memorie di altri sinodi sardi. Partecipazione di vescovi sardi a Concili
227 6. Inventari di biblioteche
232 7. Il Dante cagliaritano
233 Capitolo X - LA FINE DELLA PREPONDERANZA PISANA
233 1. Il ceto mercantile in Sardegna e lo sviluppo dei traffici
236 2. L'investitura della Sardegna a Giacomo II da parte di Bonifacio VIII
242 3. L'atteggiamento di Pisa di fronte alla nuova situazione
245 4. La guerra; la pace; le curatorie di Trexenta e Gippi
253 Fonti e orientamenti bibliogralici
253 Cap. I
254 cap. II
254 cap. III
256 cap. IV
257 cap. V
260 cap. VI
262 cap. VII
264 cap. VIII
265 cap. IX
266 cap. X
269 Bibliografia
269 Fonti
271 Letteratura
279 Indice onomastico
286 Indice toponomastico
291 Indice delle illustrazioni


ARGOMENTO: , , , ,
GENERE: , ,