I Mongoli. Espansione, impero, eredità


PREZZO : EUR 30,00€
CODICE: 8022264818797
AUTORE/CURATORE/ARTISTA :
Autore: ,
EDITORE/PRODUTTORE :
COLLANA/SERIE : -
DISPONIBILITA': Esaurito


TITOLO/DENOMINAZIONE:
I Mongoli. Espansione, impero, eredità

PREZZO : EUR 30,00€

CODICE :
8022264818797

AUTORE/CURATORE/ARTISTA :
Autore: ,

EDITORE/PRODUTTORE:


COLLANA/SERIE:



ANNO:
2012

DISPONIBILITA':
Esaurito

CARATTERISTICHE TECNICHE:
XXXVI - 428 pagine
6 ill. colori
Brossura con alette
cm 13 x 20 x 2,6
gr 340

DESCRIZIONE:

Commento dell'editore:
I "figli delle steppe" che cambiarono la storia.
Non erano solo guerrieri: finalmente un quadro complessivo che supera i pregiudizi e rende giustizia agli eredi di Gengis Khan.
Chi erano davvero i nomadi che otto secoli fa costruirono il più grande impero che la storia abbia mai conosciuto, esteso dalla Cina all'Europa orientale? Tutti ricordano le leggendarie imprese di Gengis Khan, gli splendori della corte di Kublai Khan descritta da Marco Polo, l'irresistibile avanzata di Tamerlano. Ciò nonostante, gli storici hanno spesso considerato l'impero mongolo come una delle tanti fasi di aggregazione e frammentazione del composito scacchiere euroasiatico, evidenziandone la durata relativamente limitata (tre secoli), quasi che dei "barbari" potessero dar vita solo a un effimero agglomerato basato sulla forza bruta. La prospettiva di questo saggio è diversa: superando pregiudizi radicati, non si limita alla ricostruzione delle conquiste e delle imprese militari, ma mette in risalto gli aspetti sociali, economici e culturali della civiltà mongola, la cui ascesa cambiò radicalmente le sorti di due continenti.
I mongoli e la pittura medievale
Uno dei più antichi e fedeli ritratti di un mongolo nell'arte europea si trova nella Crocifissione del convento di Subiaco, dove si ritirò agli inizi del Trecento il francescano Angelo Clareno, missionario in Asia minore: il mongolo viene raffigurato nell'atto di giocare ai dadi le vesti di Cristo con altri personaggi enigmatici. Un'iconografia che si diffonde rapidamente nella pittura italiana, da Ambrogio Lorenzetti a Pisanello.

Seconda di copertina:
L'ascesa dei Mongoli nel XIII secolo cambiò radicalmente il corso della storia in Asia e in Europa. Si trattò di un'epoca di frattura radicale con il passato, con l'introduzione di società nuove che precedettero la cosiddetta età moderna. Questo volume, realizzato da due studiosi delle due maggiori aree asiatiche coinvolte - il mondo islamico e l'Estremo Oriente - propone un quadro complessivo di quella civiltà dal XII al XV secolo, permettendo di comprendere l'evoluzione di società disparate - quelle mongola, cinese, tibetana, coreana, persiana, turca, araba - e non ultima quella europea, che fu intrinsecamente legata al mondo mongolo ricavando benefici commerciali, alleanze militari e influenze culturali. Oltre agli aspetti cruenti che caratterizzarono soprattutto l'ascesa e l'affermazione dei Mongoli e delle dinastie sorte dopo la morte di Chinggis Qa'an - i regni degli Yuan, gli Ilkhanidi, i Chagataici e l'Orda d'oro, - il volume fornisce un quadro delle società e delle economie che ne scaturirono, fino a trattare la storia di quelle dinastie che nel XIV secolo raccolsero l'eredità mongola pur non essendo più legate direttamente alla figura del fondatore: è il caso soprattutto dell'impero di Tamerlano, di quello Ming in Cina e dell'Impero ottomano, che costituiscono l'esempio più eclatante della sopravvivenza di quel retaggio.

Quarta di copertina:
"La prospettiva di questo nuovo saggio sui Mongoli è profondamente incentrata sul concetto di civiltà: pur descrivendo gli eventi, si è voluto qui privilegiare il profondo mutamento culturale, economico e sociale che si verificò nel Medioevo. L'unione di un'ampia parte del mondo allora conosciuto in un'unica entità statale, che dalla Cina arrivava all'Europa orientale, rappresenta un fatto unico nella storia ed è estremamente rappresentativo del "fenomeno mongolo": il resto si è cercato di dirlo in questo libro, che ha come obiettivo principale di dare un quadro d'insieme della storia dei Mongoli, cercando di superare antichi e radicati preconcetti attraverso una disamina delle fonti e lo studio delle ricerche che ci hanno preceduto."
Dalla Premessa

Indice:
pag. XV Premessa
XXIII Glossario
I Mongoli
Parte prima. Da Chinggis Qa'an all'impero
I. Chinggis Qa'an
5 1. La Mongolia prima di Chinggis Qa'an
8 2. Il perché di un'espansione
9 3. Miti di fondazione, tradizioni storiografiche
11 4. Nascita di Temüjin
12 5. Un'adolescenza epica
14 6. Temüjin diventa Chinggis Qa'an
16 7. Assestamenti prima della supremazia chinggiskhanide
20 8. Chinggis signore universale
22 9. La sottomissione dei Jin
24 10. Notizie sui Mongoli in Occidente
26 11. Scambi di ambasciatori
28 12. Debolezze di 'Alā'oddin Mohammad
30 13. Ulteriori devastazioni in Persia
33 14. Il ritorno di Chinggis in Mongolia e la sua morte
34 15. La religiosità di Chinggis Qa'an
39 16. La yasa
II. La successione
42 1. Il sistema quadripartito delle ulus
46 2. Qaraqorum, capitale dell'impero
48 3. Ögödei e la conquista della Cina settentrionale
50 4. La Cina colonizzata
55 5. L'area iranica colonizzata
57 6. La Persia prostrata
60 7. Batu raggiunge l'Europa
62 8. L'India, un obiettivo mancato?
65 9. La battagiia di Köse Dağ: i Mongoli in Anatolia
68 10. Güyüg (1246-48) e l'elezione di Möngke nel quriltai del 1251
72 11. Möngke statista
75 12. Il problema della successione di Möngke e l'annessione della Cina meridionale
80 13. Le donne nella società mongola
III. Gli Ilkhanidi
84 1. Verso il regno Ilkhanide
85 2. Hülegü contro gli Ismailiti
87 3. Conquista di Baghdad
89 4. Hülegü in Siria
93 5. Conflitti con Berke e morte di Hülegü
94 6. Da Abaqa a Tegüder
98 7. Arghun e il ritorno alla tradizione
100 8. Un potentato turcomanno in Persia. I Salghuridi vassalli dei Mongoli
103 9. Geikhatu e l'introduzione del chav. Il breve regno di Baidu
107 10. Gli esordi di Ghazan Khan
109 11. Ghazan affronta i Mamelucchi
112 12. I francescani e Hethum II re d'Armenia
115 15. Il regno di Öljeitü
118 14. Abu Sa'id e la fine dell'Impero ilkhanide
121 15. La società e l'arte nel periodo ilkhanide
IV. Qubilai e la dinastia Yuan
127 1. La fine dei Song meridionali
132 2. Qaidu e la ulus chagataica
135 3. Gran qa'an e huangdi: la costruzione di Dadu
140 4. Istituzioni e organizzazione del territorio
143 5. L'esercito
144 6. Il legame con il regno di Koryŏ
147 7. Tentativi di invasione del Giappone
149 8. Indocina e Indonesia
152 9. Rapporti con il Tibet
156 10. Economia e finanza
161 11. La legge
165 12. Compilazione delle storie dinastiche e questione della lingua
168 13. Scienze e arti
170 14. Politica religiosa
V. L'Orda d'oro e il qa'anato chagataico
173 1. L'Asia centrale nella seconda metà del XIII secolo: un problema critico
175 2. Berke
178 3. Alghu, Baraq e la ulus chagataica
180 4. Nogai signore dell'Orda d'oro
182 5. L'intermezzo ögödeide nella ulus chagataica
186 6. L'islam nell'Orda d'oro agli inizi del Trecento
189 7. Da Esen Buga a Tarmashirin. Apogeo e frammentazione della ulus chagataica
192 8. Jani Beg e la Peste nera
Parte seconda. L'eredità mongola
VI. La frammentazione della Persia e i beilikati anatolici
197 1. Il disfacimento dello stato ilkhanide
200 2. Gli stati chobanide, jalairide e mozaffaride
203 3. Tabriz, Baghdad, Shiraz e Isfahan città delle arti
206 4. Il Khorasan dopo i Mongoli
208 5. Esordi della famiglia safavide in Azerbaigian
211 6. Il regno Karamanide
215 7. Beilikati anatolici occidentali e stato paleologo
220 8. Gli Eretnidi, stato mongolo d'Anatolia
222 9. I Qaru Qoyunlu e gli Aq Qoyunlu
226 10. Gli Ottomani. Da emirato marginale a grande potenza
VII. La fine della dinastia Yuan
232 1. I successori di Qubilai
235 2. Temür Öljeitü (Chengzong)
238 3. Qaishan (Wuzong) e Ayurbarwada (Renzong)
243 4. Shidebala (Yingzong) e Yesün Temür (Taiding)
246 5. La restaurazione: Qoshila (Mingzong) e Tugh Temür (Wenzong)
251 6. La fase finale della dinastia: Toghon Temür (Shundi)
255 7. Le ragioni della decadenza della dinastia Yuan
259 8. Cultura e scienza
VIII. Tamerlano e la fine dell'età mongola nell'islam asiatico
262 1. Le oscure origini di Tamerlano
265 2. Stati frammentati dell'Asia centrale e ascesa dei Qarawnas
268 3. I domini dell'Orda d'oro e Toqtamish Qa'an nella seconda metà del XIV secolo
271 4. Tamerlano sconfigge la Corasmia e il Moghulestan
272 5. L'inizio dell'invasione della Persia
275 6. La sottomissione dei Mozaffaridi
277 7. Ancora Toqtamish
279 8. Tamerlano invade l'India
281 9. Samarcanda città trofeo
283 10. Verso il sultanato mamelucco
286 11. Lo scontro con gli Ottomani e gli ultimi anni di regno
288 12. Shari'a e yasa
290 13. L'Orda d'oro dopo Tamerlano. Il regno di Edigü
292 14. Il rinascimento timuride
295 15. Il collasso dell'Orda d'oro e il qa'anato di Crimea
IX. L'ascesa dei Ming
299 1. Carestie, epidemie, sette religiose e rivolte
302 2. La fondazione della dinastia Ming
309 3. Il consolidamento: la costruzione della capitale
312 4. L'eredità mongola nelle istituzioni e nella società dei primi Ming
317 5. L'imperatrice Ma e la politica matrimoniale
319 6. L'esercito
321 7. La storia dinastica degli Yuan
323 8. Sistema fiscale e giurisprudenza
325 9. Jianwen (r. 1399-1402) e la guerra civile
329 10. Yongle (r. 1403-24): l'imperatore a cavallo
333 11. Relazioni internazionali
337 12. Tibet e buddhismo
340 13. Rapporti con i Mongoli nella prima metà del XV secolo. Tradizioni e costumi mongoli nella società cinese
343 14. L'attacco a Tumu (1449)
X. Le fonti storiche
348 1. Leggere la storia mongola
350 2. Le fonti cinesi
352 3. Le fonti persiane
357 4. Le fonti arabe e turche
360 5. Le fonti missionarie occidentali
363 6. Marco Polo, i mercanti e i diplomatici europei nell'Impero mongolo
367 7. Le fonti cristiane orientali
371 Bibliografia
405 Indice dei nomi
419 Indice dei luoghi


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