Amori venali. La prostituzione nell'Europa medievale


PREZZO : EUR 12,00€
CODICE: ISBN 8858135458 EAN 9788858135457
AUTORE/CURATORE/ARTISTA :
Autore: Traduzione di:
EDITORE/PRODUTTORE :
COLLANA/SERIE : , 891
DISPONIBILITA': Disponibile


TITOLO/DENOMINAZIONE:
Amori venali. La prostituzione nell'Europa medievale

PREZZO : EUR 12,00€

CODICE :
ISBN 8858135458
EAN 9788858135457

AUTORE/CURATORE/ARTISTA :
Autore: Traduzione di:

EDITORE/PRODUTTORE:


COLLANA/SERIE:
, 891

ANNO:
2019

DISPONIBILITA':
Disponibile

CARATTERISTICHE TECNICHE:
390 pagine
19 ill. colori
Brossura

DESCRIZIONE:

Commento dell'editore:
Fino al XVI secolo il mondo degli amori venali è onnipresente e tollerato. Gli uomini di governo e di Chiesa considerano la prostituzione inestirpabile e naturale, una forma di risposta spontanea alla miseria dei tempi e l'arma più efficace di lotta contro il caos. La Chiesa gregoriana, pur instauratrice di un ordine coniugale rigoroso, accetta la concupiscenza maschile e ammette donne votate al peccato. La giustificazione è quella del male minore: minore rispetto alla violenza, allo stupro, all'adulterio, all'incesto. L'elemento monetario aggiunge paradossalmente all'insieme un elemento positivo; il denaro, questo nemico di Dio, è l'amico della donna venale: giustifica e legittima la sua pratica e fa di lei una lavoratrice che riceve il prezzo della sua fatica. Rese socialmente visibili, le prostitute pubbliche si ritengono in grado, in Alta Germania come in Linguadoca, di far fronte agli abusi e di reclamare i propri diritti. Ma il tempo di promozione del corpo finisce bruscamente a metà del XVI secolo quando il clero della Controriforma decide di porre fine alla tolleranza. Da allora viene attuata una strategia repressiva fatta di incarceramenti, punizioni ed esclusioni.


ARGOMENTO: ,
GENERE: , ,